RITIRO IMMEDIATO DALL'AFGHANISTAN: STA NOTTE LE PIAZZE SI SONO TINTE DI ROSSO

Questa notte le piazze italiane si sono tinte di rosso
Iniziativa di protesta dei militanti di Gioventù Italiana, movimento giovanile de la Destra che chiedono il ritiro immediato delle truppe dall'Afghanistan.
I giovani della destra hanno colpito nottetempo versando del liquido rosso in oltre 50 piazze italiane riempiendo le stesse con volantini recanti la dicitura “NEPPURE UNA GOCCIA DI SANGUE ITALIANO VERSATO PER UNA GUERRA DI ALTRI”, questo per simboleggiare il sangue dei nostri soldati italiani caduti in una guerra, che gli stessi militanti di G.I. definiscono "altrui".
Questa azione di protesta battezzata per prima in Piazza Barberini a Roma è stata emulata nella stessa notte anche in altre grandi città fra quali: Milano,Torino, Bolzano, Trieste, Firenze,Perugia, Napoli, Bari,e altre provincie italiane.
Chiediamo che le truppe italiane vengano immediatamente ritirate dall'Afghanistan visto che le ragioni che consentirono quell'invio di soldati oggi non esistano più -commenta una nota stampa diffusa da Gioventù Italiana- Infatti non si tratta più di operazioni di pace o di operazioni antiterrorismo ma si tratta di una vera e propria occupazione militare a sostegno di una guerra civile dove noi sosteniamo una parte belligerante contro l'altra.
Riteniamo che lo scenario dell'Afghanistan sia profondamente cambiato e che ad oggi non è più possibile rimanere su un teatro di guerra per il solo compiacimento degli interessi lucrosi e di geopolitica degli americani.
Oltretutto le nostre truppe non sono preparate ad azioni di guerra ma hanno a disposizione mezzi e addestramenti per operazioni di pace. Non possiamo permetterci di mettere a repentaglio le vite dei soldati italiani perchè il nostro governo ha deciso di asservirsi al volere degli interessi degli U.S.A.
Con questa iniziativa abbiamo voluto lanciare un messaggio forte alle coscienze degli italiani, spesso vittime di mala e disinteressata informazione che tenta di trasformare una vera e propria guerra in un mero atto amministrativo come se fossimo a giocare a risiko e i nostri connazionali in armi fossero solo delle pedine da piazzare.
Queste le maggiori città dove sono state tinte di rosso le piazze
Roma, Milano, Genova, Savona, Imperia ,Ventimiglia, Torino, Cuneo, Asti ,Varese, Vicenza, Belluno ,Bolzano, Trieste,Ravenna, Firenze, Carrara, Pisa, Pistoia, Perugia, Frosinone, Latina, Napoli, Caserta, Salerno, Bari ,Brindisi, Teramo, Catanzaro e altri centri più piccoli

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