giovedì 27 settembre 2012

G.I. NOVARA: PRIMA GLI ITALIANI!



Trecate (NO) – Nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27 Settembre è apparso appeso nel sottopasso in direzione Trecate sud uno striscione recante la scritta “scuola, casa e lavoro prima agli italiani” e numerosi volantini hanno tappezzato la città a ribadire il concetto della precedenza agli italiani.

“La nostra è una pacifica propaganda – afferma Ivan De Grandis, responabile del movimento in provincia di Novara – per porre l’attenzione sui problemi reali dei cittadini.

Contestiamo un’amministrazione che ha un’agenda politica che non sta né in cielo né in terra, che pensa a distribuire cittadinanze onorarie e a promuovere feste multietniche prima di affrontare le esigenze della cittadinanza. Gli italiani non chiedono la luna, ma casa, lavoro, sicurezza, servizi. Invece di capire questo, l’amministrazione della città di Trecate ha saputo solo agitare spauracchi quanto mai inappropriati come le leggi del ’38 e come la parola razzismo per rispondere a chi oggi la richiama a rivedere le urgenze sociali. Riflettano sul proprio operato – poi proseguono - Non è razzismo o estremismo dire che  mentre da una parte è necessario arginare «i micidiali flussi migratori» e colpire duramente quegli italiani che traggono un evidente e vergognoso vantaggio dai “nuovi schiavi” attraverso paghe da fame, lavori disumani ed affitti assurdi; dall’altra parte si debba agire per contrastare una sorta di “razzismo al contrario”.  Si perché al di là del colore del “potere” dell’amministrazione di turno i cittadini italiani giorno per giorno diventano sempre più consapevoli di ciò che stanno subendo. Infatti mentre si accorgono che per loro non c’è sostegno, che magari sono poveri ma non abbastanza per essere aiutati, che perdono la casa e vedono il lavoro e la pensione come un miraggio, si accorgono anche che aumentano gli aiuti agli stranieri. Vedono che le case costruite con i sacrifici e le tasse pagate da generazioni di italiani vengono assegnate prima ad altri, che la precedenza va alle famiglie numerose, per la maggioranza extracomunitari, quando chi governa sa bene che le famiglie italiane superano difficilmente i due figli, e tante altre situazioni che rischiano solo di mettere in difficoltà chi è discendente di chi ha costruito questa Italia. Se questo non è “razzismo al contrario” allora non sappiamo come definirlo.

“Prima gli Italiani” è giustizia sociale, è amare e difendere le proprie radici, la propria identità, le proprie tradizioni. Non vogliamo dire che gli stranieri non debbano essere aiutati, bensì crediamo che agli Italiani, che sono da sempre tolleranti, in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, spetti una sacrosanta precedenza nelle graduatorie, nei servizi e per il lavoro. Nell’ossessione dell’ integrazione per forza l’amministrazione locale ha perso la bussola, non ha il polso della situazione e dello stato in cui versano le famiglie trecatesi. Ora, abbiamo capito che la sinistra che governa mira a salvaguardare il proprio futuro elettorato e che sente questi “nuovi italiani” come un “nuovo serbatoio di voti”, ma vogliamo ricordargli che sono stati eletti da cittadini che li hanno chiamati a dare risposte concrete ai loro problemi e che non se ne fanno nulla di meri proclami ideologici e propagandistici”.

G.I. TORINO: A SCUOLA DI DEGRADO

Sono numerose le notizie che quotidianamente danno l’idea di quanto sia degradata la realtà delle nostre scuole. Mentre tornano in Italia veicolate dall’immigrazione selvaggia malattie che si credevano estirpate, come la tubercolosi, queste trovano un luogo di diffusione privilegiato proprio nelle scuole: è di questi giorni la notizia di tre studenti dell’istituto professionale Steiner ammalatisi di tubercolosi. Uno di loro è ancora ricoverato in ospedale, mentre altri sette compagni di due degli studenti ammalati sono risultati positivi al bacillo.
Ma la cosa più preoccupante è che la scuola sta inculcando nelle nuove generazioni una mentalità malata. Scomparso il concetto di autorità, venuta meno l’idea dell’onore, oltre ai valori etici, non ci si deve stupire se accadono fatti come quello verificatosi nello stesso istituto torinese, dove un insegnante rischia di essere multato pesantemente per aver assistito impassibile mentre un alunno subiva vessazioni da parte dei compagni di classe, che riprendevano la scena con un telefonino.
Gioventù Italiana con La Destra denuncia questa situazione inaccettabile ed esprime solidarietà a chi, nonostante tutto, si impegna per far funzionare la scuola pubblica.

lunedì 24 settembre 2012

G.I. CUNEO: MONTI DEVE DIMETTERSI!

I ragazzi di Gioventù Italiana Cuneo hanno effettuato volantinaggio al mercato di Mondovì in data 15 settembre, un volantinaggio al mercato di Ceva 19 settembre, un banchetto a Ceva la mattina del 22 settembre ed un volantinaggio il pomeriggio dello stesso giorno a Cuneo. Inoltre hanno partecipato al convegno organizzato domenica 23 al mattino a Bossolasco da La Destra-Langhe e Roero. Argomento del volantino distribuito la nostra contrarietà al governo dei tecnici e delle tasse. Il popolo italiano pretende risposte dalla politica. Noi lo raggiungiamo per fornirgliele.

martedì 18 settembre 2012

G.I. NOVARA: CONTESTIAMO LA PRESENZA DEI MINISTRI BARCA E BALDUZZI IN CITTA'

Oggi alle ore 17,00 in Piazza Puccini, Gioventù Italiana ha svolto un presidio contro la presenza in città dei ministri Barca e Balduzzi in occasione del convegno svoltosi al conservatorio dal titolo "Nuove forme di democrazia". Quali siano queste forme nuove di democrazia sarebbe curioso saperlo: i signori in questione vorrebbero un sistema di governi scelti da Goldman Sachs o dal Bildelberg e non dai cittadini, facendoci votare sotto il ricatto finanziario della Banca Centrale Europea. Ecco cosa voglioni i sostenitori del Monti-bis.
La Destra e Gioventù Italiana continueranno in questi mesi la battaglia per la sovranità italiana: sovranità nazionale, popolare, economica, monetaria e culturale.
I partiti della casta si accordino pure per il Monti-bis o per Passera premier: il nostro Movimento riuscirà a raccogliere l'opposizione patriottica all'Europa delle banche e ai politici che ad essa sono asserviti, esattamente come ha fatto in Francia il Fronte Nazionale di Marine Le Pen.

Noi siamo pronti alla battaglia.


martedì 11 settembre 2012

G.I. TORINO: SOSTENIAMO I RESIDENTI DEL QUARTIERE FALCHERA

Gli abitanti del Falchera hanno recentemente consegnato una lunga lista delle criticità che affliggono il quartiere ai consiglieri della circoscrizione sei. Tra le varie questioni sollevate spicca il problema dell’inquinamento causato dalle discariche abusive. Nonostante l’incremento della sorveglianza in zona e degli interventi di pulizia, sono ancora molti gli automobilisti che scaricano periodicamente i loro rifiuti ai margini delle strade. Spesso i teppisti danno inoltre fuoco all’immondizia, con conseguenti disagi aggiunti per chi vive qui e si ritrova a dover fare i conti con un’inaccettabile situazione di degrado, che coinvolge anche i laghi. Questi ultimi sono da tempo in attesa di un’azione di bonifica che ne ripulisca le sponde, attualmente invase da rifiuti di ogni tipo.
Difficile è anche la situazione della viabilità, anche se in questo settore si stanno cominciando a prendere provvedimenti, come i previsti lavori per l’impianto di illuminazione e per la fognatura di via Tanaro.
Gioventù Italiana con La Destra si unisce ai cittadini della circoscrizione 6 nel perorare una necessaria bonifica dei laghi e nel richiedere l’attuazione dei previsti lavori atti a migliorare le condizioni della viabilità.

G.I. NOVARA: LA CITTADINANZA ITALIANA NON SI REGALA!

"Gesto simbolico? A me pare una pagliacciata – con questi toni forti inizia la nota diramata da Ivan De Grandis, Segretario Provinciale di “Gioventù Italiana” movimento giovanile del partito La Destra del Sen. Francesco Storace - quando la gente chiede casa, lavoro e sicurezza, capita che nel secondo comune della provincia di Novara, Trecate, chi amministra dia la priorità nel voler regalare la cittadinanza italiana, insomma un “riconoscimento simbolico di cittadinanza” ai bambini stranieri nati in Italia.
Invece di pensare a contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, in un momento in cui gli italiani si suicidano a causa delle tasse e della crisi, loro in maniera demagogica e puramente strumentale colpiscono un valore nobile come la cittadinanza, ne sminuiscono il significato.
Pare ovvio che la Giunta, non essendo in grado di affrontare i problemi concreti dei propri concittadini, cerchi spazi politici e mediatici di facile abbordaggio, come la concessione della cittadinanza tanto cara al sig. Napolitano.
Gioventù Italiana Novara è, e sarà sempre, contraria al riconoscimento di tale cittadinanza ritenendo che questa spetti esclusivamente a coloro che sono nati da genitori di nazionalità italiana. Non possiamo accettare che chiunque entri nel nostro territorio acquisisca gli stessi diritti di chi in quella terra ha le sue radici, i suoi valorie le sue tradizioni.  La prospettiva che ci propongono i signori della maggioranza trecatese, è di una città prima e di un’Italia poi, dove gli italiani diminuiscono perché non fanno più figli e milioni di stranieri diventano cittadini nel giro di pochi anni, è una prospettiva drammatica e scellerata che non possiamo e non vogliamo accettare.
Gli immigrati nel nostro Paese e nella nostra provincia, ma a Trecate in particolare, sono troppi. E’ una vera e propria invasione che non solo contribuisce all'invivibilità ma genera violenza gratuita, una lotta tra poveri da evitare assolutamente.
In un momento in cui la disoccupazione attanaglia la nostra società, non capiamo quale sia il bisogno di così tanti stranieri, se non quello legato allo sfruttamento da una parte e alla volontà di sfigurare il nostro tessuto sociale identitario dall'altra.
Per noi di “Gioventù Italiana” questa iniziativa rimane dunque una mera strumentalizzazione politica con effetto teatrale mirato solo alla visibilità politica,  dato che coinvolge bambini inconsapevoli che, quando saranno consapevoli una volta raggiunta la maggiore età, capiranno che per loro è meglio restare stranieri in Italia poiché si gode di maggiori privilegi.

Gioventù Italiana ribadisce che si opporrà a tutto questo, perchè per noi “Italiani si nasce, e non si diventa” ed è e rimane indiscutibile il principio dello ius sanguinis! Perché è italiano solamente chi nasce da genitori italiani!

venerdì 7 settembre 2012

G.I. NOVARA: BLITZ CONTRO IL CARO BENZINA

 Alcuni militanti della Federazione di Novara hanno apposto deii sigilli a numerosi distributori di carburante della città per protestare contro il caro benzina.
 Nastro di recinzione e volantini, alcuni con scritto “le accise sono un furto – fermiamo il governo Monti, il vostro debito non lo paghiamo” e altri riportanti i dieci punti programmatici del partito che vanno dalla lotta all’euro, alle banche, a Equitalia, alla casta ed alla corruzione e poi, la tutela della precedenza agli italiani, il progetto del mutuo sociale e del presidenzialismo, insomma si chiedono fatti e non parole.
I Giovani militanti tengono a precisare che “gran parte del costo della benzina  è costituito da accise, cioè, imposte introdotte temporaneamente per  far fronte a fatti o eventi straordinari nell’immediato, ma che poi non sono mai state  rimosse.  Ogni giorno la benzina tocca nuovi record e il governo aumenta e introduce nuove tasse.
E’ vergognoso che mentre si suicidano sempre più italiani disperati, Monti ed il suo governo pensano solo a “tar-tassare” la gente e non accennano neanche un po’ a tagliare i costi della politica.
Dobbiamo mandare a casa il Governo degli esattori e ridare ai cittadini la libertà di scegliere i propri rappresentanti e La Destra, ne siamo certi, saprà dare risposte concrete”.


martedì 4 settembre 2012

G.I. NOVARA: NO AL GOVERNO MONTI!

Sabato 8 settembre alle ore 16 presso l'Hotel La Bussola il segretario nazionale de La Destra Francesco Storace terrà una conferenza stampa aperta al pubblico per rilanciare l'azione politica del Movimento sul territorio novarese.
Durante l'incontro interverrà il segretario provinciale di Gioventù Italiana, Ivan De Grandis.
In un momento storico cruciale come questo, Gioventù Italiana vuol dare voce ai giovani dell'Italia che si oppongono alle sciagurate scelte del governo Monti, un governo non eletto e nominato dal Capo dello Stato fuori da ogni regola costituzionale e soprattutto in violazione della sovranità popolare dato che sono ormai accertate le pressioni esterne della Germania e i ricatti finanziari del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Centrale Europea.
Diciamo no al governo delle banche e della massoneria internazionale, della distruzione dello Stato Sociale, della svendita dell' industria italiana, dell'oppressione fiscale che sta distruggendo la nostra economia reale, dell'apertura delle frontiere all'immigrazione delinquenziale.
La Destra e Gioventù Italiana vogliono ridare al Popolo Italiano una speranza, offrendo l'alternativa Nazional-Popolare: difendere l'identità dall'immigrazione selvaggia e dalla società multirazziale, riprendere la nostra sovranità nazionale usurpata dall'Unione Europea, recuperare la sovranità monetaria uscendo dall'euro e tornando ad una moneta nazionale di proprietà statale, difendere lo Stato Sociale e il Lavoro dalle politiche iperliberiste perseguite da Monti e dal suo governo antinazionale.
Come lo scorso 11 giugno siamo scesi in piazza per contestare la presenza del Ministro Fornero in città, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi intensificheremo la nostra presenza in città per far sentire la nostra voce e per mostrare ai cittadini le nostre proposte.