domenica 27 settembre 2009

Gioventù Italiana contro il canone Rai


A seguito delle dichiarazioni del Segretario de La Destra Francesco Storace il movimento giovanile del partito Gioventù Italiana aderisce alla battaglia contro il canone Rai lanciata dai quotidiani Libero e Il Giornale.

“Il serzizio pubblico radiotelevisivo è ormai diventato uno strumento in mano ai partiti che vicendevolmente vanno al Governo del paese .I cittadini italiani pagando una tassa dovrebbero avere in cambio un servizio pubblico libero dagli interessi della politica e che dia la possibilità a tutte le anime della nostra società di poter comunicare e confrontarsi con il paese.Da sempre invece la Rai non è altro che un carrozzone alimentato dai contribuenti .Vogliamo un informazione libera,critica e accessibile a tutti, non dei mezzi di comunicazione pubblici che censurano o modificano la realtà a seconda delle esigenze del potere,come è accaduto al nostro partito il quale in questi due anni ha subito l'oscuramento totale sulle reti pubbliche nazionali.
Per questo siamo pronti a scendere in tutte le piazze d'Italia per boicottare il canone Rai , distribuiremo tutto il materiale necessario ai cittadini affinchè possano con un semplice pagamento di 5,16 euro e l'invio di una raccomandata essere finalmente liberi dal pagamento di una tassa ingiusta.
Questo sarà solo il primo passo di questa campagna politica, il nostro obbiettivo infatti sarà quello di presentare a breve un referendum contro questa tassa ingiusta
UFFICIO STAMPA

venerdì 25 settembre 2009

Nasce RIVOLTA STUDENTESCA


Nella notte tra il 24 e il 25 settembre sono stati affissi migliaia volantini in circa duecento scuole di Roma e provincia. E' così finalmente ufficiale la nascita di Rivolta Studentesca.

Rivolta Studentesca è l'associazione degli studenti per gli studenti. Studenti che vogliono cambiare le cose, che ancora credono in una riscossa morale e culturale.


Alcuni nuclei si stanno già attivando in tutto il Piemonte, certi dell'entusiasmo con cui verranno accolti dagli studenti piemontesi, troppo spesso bistrattati.


E' giunta l'ora della Rivolta!

Gioventù Italiana si scaglia contro lo scudo fiscale



Gioventù Italiana, movimento giovanile del partito La Destra, si schiera contro lo scudo fiscale, confermato dalle Commissioni della Camera nella versione allargata approvata il 23 settembre dal Senato. “E' a dir poco indecente e scandaloso che il Governo italiano aiuti chi infrange la legge, sanando di fatto reati gravi come il falso in bilancio”. Con la crisi economica globale che stenta a lasciare il posto a chiari segnali di ripresa, il Governo Berlusconi avrebbe potuto abbassare le tasse sul lavoro e alzare quelle sulle rendite, proponendo dunque una minore pressione fiscale alle famiglie in difficoltà e rilanciando effettivamente l'economia nazionale. Invece si è deciso di aiutare quella piccola minoranza del paese che ha evaso le tasse e ha esportato i propri capitali all'estero. Non è concepibile che chi lavora onestamente debba avere una tassazione spropositata sulle proprie ore di lavoro, mentri chi ha accumulato denaro all'estero possa facilmente portarlo in patria con una tassazione del 5%.
Noi militanti di Gioventù Italiana vogliamo ricordare al governo Berlusconi che secondo un recente studio europeo un giovane italiano su cinque con età compresa tra i 18 e i 25 anni non studia e non lavora. Sintomo questo di una crisi profonda che invade l'intero paese dove le famiglie non arrivano alla fine del mese, mentre a questo Governo interessa sanare le situazioni economiche di chi al contrario degli interessi nazionali ha sempre infranto le leggi.

giovedì 24 settembre 2009

Gioventù Italiana: nasce il Dipartimento Internet



Gioventù Italiana, movimento giovanile del partito La Destra, annuncia la nascita del Dipartimento Internet e Nuovi Media. Responsabile sarà Vincenzo Ciaglia che si occuperà anche dell'Ufficio Stampa del movimento.“Vista la scarsa visibilità data alle iniziative del nostro movimento giovanile, e dell'intero partito, da parte delle principali emittenti televisive e dei quotidiani italiani, è arrivato il momento di puntare tutto sulla Rete per far sentire la nostra voce. Abbiamo già in cantiere una serie di iniziative che andranno ad espandere ulteriormente la nostra presenza sul territorio. Iniziative che punteranno anche a formare i più giovani sui valori della Destra e ad avvicinarli al nostro movimento”, ha dichiarato il responsabile del neonato dipartimento Internet e Nuovi Media.

RIVOLTA STUDENTESCA


mercoledì 23 settembre 2009

VERMI



Vermi. Solo cosi’ si possono definire vergognosi personaggi di estrema sinistra che si sono intrufolati nelle pagine di face book per andare a caccia di qualcosa da sbattere in faccia ai Caduti di Kabul. E’ con orrore che abbiamo letto sulle pagine di Indymedia Piemonte che Giandomenico Pistonami meritava di morire perche’ si era iscritto a una pagina di quelle che circolano a bizzeffe sulla rete, intitolata ad un non meglio identificato partito nazional fascista. A queste pagine ci si iscrive per adesione o per semplice curiosita’, eppure basta un clic per essere identificati, persino dopo essere stati assassinati, come una specie di delinquente che alla fine i talebani hanno fatto bene a giustiziare. E’ davvero deprimente leggere certe cose. E’ gente che non merita di appartenere alla comunita’ civile, e ci vorrebbe qualche autorita’ di questo Paese che facesse capire a questa gentaglia che scrive cose ignobili che non se ne puo’ piu’ delle urla contro chi non la pensa come loro.Quella pagina di face book probabilmente e’ stata rimossa, se ne creano e disattivano in continuazione, eppure e’ sufficiente per far scrivere a Indymedia Piemonte che “si sente sempre di più il bisogno di un'inchiesta sulle deviazioni ideologiche all'interno di un corpo, come quello della Folgore, che sembra il ricettacolo di invasati che inneggiano al nazionalsocialismo e al fascismo”. Sono invece soldati che hanno ricevuto gli onori di decine di milioni di italiani, salvo qualche invasato e, ahime’, qualche professore che non ha ritenuto neppure giusto un minuto di raccoglimento a scuola. E’ triste questa Italia senza valori, e mai come in questo momento si sente la necessita’ di una forza di destra che li esalti. Il sacrificio, la Nazione, non debbono appartenere a una parte. Ma finche’ c’e’ chi li osteggia apertamente, c’e’ chi deve combattere per elevarli sempre piu’ a valore assoluto. Cadono le certezze se non c’e’ sanzione per chi scrive certe cose.Ci ridono pure, in quel sito, storpiano il cognome di un eroe (“Pistonami? A quanto pare l’hanno pistonato a modino a Kabul…”) e magari si sgomitano su quanto sono fichi….
Francesco Storace

sabato 19 settembre 2009

TORINO, MANIFESTAZIONE CONTRO G20 E GLOBALIZZAZIONE IN PIAZZA CASTELLO

Si è svolta questa mattina in Piazza Castello a Torino la manifestazione contro la globalizzazione ed il neoliberismo organizzata da Gioventù Italiana (La Destra), Autonomi Nazionalisti e Fronte Ribelle, movimenti giovanili appartenenti all’area della destra torinese.
Circa 60 ragazzi hanno scandito slogan antimondialisti, esposto striscioni e sventolato le proprie bandiere, fra cui molti tricolori, per denunciare le oligarchie finanziarie responsabili della crisi economica, le cui scelte hanno creato le condizioni per una rapida imposizione di un sistema globale, svuotando le possibilità di controllo dei governi nazionali (e quindi dei cittadini) sulle proprie economie ed hanno altresì imposto un sistema unico mondialista.Di conseguenza esiste la necessità urgente di frenare il capitalismo selvaggio rafforzando i ruoli delle Nazioni che dovranno riacquisire un sufficiente grado di sovranità nazionale.
La manifestazione di oggi è stata organizzata per divulgare una dura critica alla gestione del sistema economico globale in vista del summit del G20 che si terrà a Pittsburgh (USA) nei giorni di giovedì e venerdì della prossima settimana.Pertanto abbiamo chiesto con forza che il salatissimo conto della catastrofe economica attuale in termini di sfruttamento, disoccupazione, povertà crescente, assenza di prospettive future e devastazione dell’ambiente non debba essere pagato dai cittadini europei, dai lavoratori e dalle persone comuni, bensì dai veri responsabili della crisi, ovvero quelle oligarchie economiche fra cui figurano le grandi banche, il WTO, le agenzie private di rating, gli uffici di consulenza e quei club politico-economici senza legittimazione popolare come la Trilateral ed il Bildeberg.
E’ GIUNTO IL MOMENTO DI RIAPPROPRIARCI DELLA NOSTRA SOVRANITA’, LA GLOBALIZZAZIONE VA FERMATA!
Gioventù Italiana Torino, Autonomi Nazionalisti, Fronte Ribelle

venerdì 18 settembre 2009

CARIGNANO (TO) - ESPOSTO A SCUOLA STRISCIONE IN ONORE DEI CADUTI FOLGORE

Alessandro Garbarino, militante di Gioventù Italiana Carmagnola (TO) e candidato a rappresentante d'istituto nell'IIS Norberto Bobbio di Carignano (TO), con l'aiuto del suo segretario comunale, Alberto Vecchiati, hanno esposto uno striscione dai balconi dell'Istituto scolastico per onorare la memoria dei soldati della Folgore che nella mattina del 17/09/09 hanno perso la vita a causa di un attentato nella città di Kabul, in Afghanistan."Ritengo doveroso questo gesto per ricordare alle famiglie dei caduti che gli studenti di Carignano e Gioventù Italiana gli sono vicini e per far sì che non si dimentichino i nostri eroi che ogni giorno, con fierezza ed indomito coraggio, rischiano la vita in terre lontane. In questo modo abbiamo voluto dargli un ultimo saluto prima che essi riposino in pace per l'eternità. Faremo vivere il loro ricordo nei nostri cuori".
Alessandro Garbarino IIS Norberto Bobbio di Carignano

giovedì 17 settembre 2009

E' ORA DI RIPORTARE I NOSTRI RAGAZZI A CASA




Gioventù Italiana Piemonte esprime il più sentito cordoglio alle Famiglie delle vittime italiane cadute a Kabul.Nel momento del dolore è necessario mantenere la necessaria lucidità e cominciare a fare una seria riflessione sull'opportunità politica della nostra presenza militare in Afghanistan.A distanza di otto anni dall'intervento militare in terra afgana non un solo passo avanti è stato compiuto dalla coalizione militare. E' ormai palese agli occhi di tutti che la democrazia non è un valore che possa essere esportato e che la nostra presenza militare sul luogo è aleatoria e senza possibilità di cambiare lo stato attuale delle cose.Ad agosto Gioventù Italiana Piemonte ha svolto un azione mediatica che ha coinvolto i principali capoluoghi di regione proprio al fine del ritiro delle nostre truppe. Purtroppo gli eventi hanno dimostrato che avevamo ragione.Non è più tollerabile che sempre più numerose famiglie italiane piangano i loro figli caduti in terra straniera, mandati a morire da un governo imbelle che lungi dal proteggere gli interessi nazionali si è completamente asservito agli interessi statunitensi.

Neppure una goccia di sangue italiano deve essere più versata in una guerra che non appartiene al nostro popolo, la soluzione più giusta e coerente è il ritiro immediato delle nostre forze armate dallo scenario afgano.


Alessandro Balocco

Segretario G.I. Piemonte.

domenica 13 settembre 2009

A breve il Governo Berlusconi privatizzerà anche l'aria



Apprendiamo con dispiacere ma senza stupore la decisione del Ministro Brunetta di procedere ulteriormente nel cammino di privatizzazione dei servizi pubblici essenziali quali l'acqua e i rifiuti.Questo Governo infatti si è da sempre contraddistinto per l'incuranza del bene pubblico a favore di una speculazione autorizzata a danno dei cittadini. Già con la finanziaria Tremonti si era data via libera alle privatizzazioni degli acquedotti, ma con queste dichiarazioni il Ministro Brunetta apre di fatto la strada all'attuazione di tutta una serie di privatizzazioni riguardanti i servizi pubblici necessari. Questo quanto dichiara Luca Lorenzi segretario di Gioventù Italiana, movimento giovanile de La Destra,da sempre in lotta contro le privatizzazioni dei beni essenziali e primari quale l'acqua.Il Ministro Brunetta vorrebbe rendere privati al minimo del 40% i già pochi acquedotti rimasti pubblici completando così quel processo di speculazione su di un bene che è di tutti quale è l'acqua. Ci chiediamo dunque fra quanto il Governo Berlusconi intenderà privatizzare anche l'aria visto che al pari dell'acqua è un bene di tutti e fondamentale per la sopravvivenza degli uomini.

venerdì 11 settembre 2009

Gioventù Italiana a difesa di una Nazione




Pian del Re (Cuneo) - Giovedì notte i militanti di gioventù italiana movimento giovanile de La Destra hanno lanciato diecimila volantini con la scritta 'Viva l'Italia unita, viva l'Inno di Mameli' lungo la strada che da Crissolo porta a Pian Del Re. In mattinata invece 50 militanti di Gioventù Italiana hanno salutato il popolo leghista con uno striscione con la scritta 'Italia patria nostra' e un lungo Tricolore. Questo è il messaggio che abbiamo voluto dare a Umberto Bossi e Roberto Calderoli che arriveranno alle sorgenti del Po per il tradizionale appuntamento con la raccolta dell'acqua. Spiega Luca Lorenzi segretario nazionale del movimento:”Vogliamo con questo gesto ribadire i valori patriottici che stanno alla base della nostra società , è inammissibile che ad oggi un Governo di centro destra possa essere formato da forze politiche antinazionali. I giovani italiani di fatto sono schierati sul fronte dell'identità nazionale e sono pronti a difenderla.”Continua Alessandro Balocco segretario regionale di Gioventù Italiana:” Parlare di bandiere regionali anziche' del Tricolore, di dialetti anziche' di lingua nazionale e' una grande provocazione. Vogliamo dire no a chi tenta di seminare la discordia nazionale nel cuore degli italiani”.
Con questo gesto Gioventù Italiana vuole ribadire il diritto di sventolare il tricolore in ogni angolo del paese e in ogni circostanza.







domenica 6 settembre 2009

Gioventù Italiana riparte dai licei per l’anno 2010.



Gioventù Italiana, movimento giovanile de La Destra, inizia in questi primi giorni di settembre il suo secondo anno di militanza politica.
Dopo in un’intensa stagione in cui il movimento è stato il maggior punto di riferimento per i giovani di destra torinesi e dopo l’importante esperienza di “Arcadia – Studenti di Destra”, diventa di fondamentale importanza un maggior radicamento all’interno degli istituti superiori.
L’obiettivo è quello di dare ai nostri giovani militanti la possibilità di portare avanti i valori eterni che ci contraddistinguono anche in quei luoghi che sembrano in mano alla decadenza rossa. Creare una valida alternativa rappresenta l’ennesima sfida ad un sistema ormai al capolinea.
Una sfida che ci sentiamo di vincere.

In questi giorni saranno decise in via definitiva le strategie e le proposte da portare avanti nelle elezioni dei rappresentanti degli studenti . Per chi fosse interessato a conoscerle:
scuola.piemonte@gioventuitaliana.org
.
Ogni consiglio e ogni nuova adesione sono bene accette.
Roberto Mossetto – Responsabile Regionale Dipartimento “Università e Scuola”.

8 Settembre 1943, Non Dimentichiamo

L' 8 Settembre 1943, la data in cui la nostra Patria è stata lasciata al suo destino dai vili traditori è amaramente anche il giorno che fece seguire gli episodi più inutili e più atroci della seconda Guerra Mondiale, come gli attacchi americani che distrussero Treviso oppure il bombardamento di una scuola a Milano dove morirono 184 bambini e 19 maestri. Ad Oggi, a distanza di 66 anni, inglesi ed americani si prendono ancora gioco di noi chiamandoci "badoglians", in ricordo di Badoglio. Da Ricordare che lo stesso Eisenhower nel suo “Diario di guerra” scrisse: "la resa dell’Italia fu uno sporco affare. Tutte le nazioni elencano nella loro storia guerre vinte e guerre perse, ma l’Italia è la sola ad aver perduto questa guerra con disonore, salvato solo in parte dal sacrificio dei combattenti della R.S.I.”.Oltre il danno, rischiamo di essere pure beffati poichè, come già si è fatto per il 25 Aprile, c'è chi vuole promuovere a festa nazionale un giorno tanto triste.Ma fortunatamente, in questa "povera Italia", ci sono ancora ragazzi che lottano per i propri ideali e che difendono a spada tratta i loro valori, è il caso dei ragazzi di Gioventù Italiana, specificatamente della sezione di Asti, che hanno svolto un volantinaggio nel centro cittadino volto a ricordare proprio la data dell' 8 Settembre 1943 e chi non ha tradito!Iniziativa questa, che è stata bene accolta dalla cittadinanza che ci ha incoraggato a continuare le nostre battaglie e ad andare avanti!E quindi alla prossima, Cari Camerati!

Il Responsabile di Gioventù Italiana Asti
Mirko Saracco

martedì 1 settembre 2009

GIOVENTU' ITALIANA AL PRESIDIO CONTRO IL RIFINANZIAMENTO DEL CAMPO ROM


Si è tenuto Lunedì mattina, di fronte al Comune, il sit in de La Destra per protestare contro il finanziamento per la gestione dei campi nomadi. Al presidio hanno partecipato attivamente numerosi ragazzi torinesi appartenenti a Gioventù Italiana.
Il Segretario Regionale del partito Giuseppe Lonero ha voluto manifestare contro la decisione del Sindaco Chiamparino di voler sprecare 280mila euro per gestire le aree di sosta e ulteriori 3milioni di euro per ricostruire il campo di strada dell’Aeroporto 235/25, che a breve, tra l’altro, sarà rilocalizzato.“Tutto questo è uno “schiaffo morale” - ribadisce Lonero - mentre i Servizi Sociali da mesi sono difficoltà ad erogare i buoni taxi ai disabili, le Biblioteche Civiche a causa della carenza di organico dovranno lavorare a mezzo servizio ed è sotto gli occhi di tutti la scarsa manutenzione delle strade e del verde pubblico perché la coperta dei finanziamenti è sempre più corta, il Comune pensa bene di sprecare risorse pubbliche per i nomadi. E un’altra situazione che ci lascia perplessi - prosegue il Segretario - è la modalità di assegnazione della gestione dei campi, che è stata affidata ad associazioni “vicine” all’Amministrazione! Ancora una volta - prosegue l’esponente de La Destra - si preferisce aiutare chi viene in Italia per delinquere, non manda i figli a scuola, sporca la città e non paga neppure le tasse. Ovviamente si preferisce penalizzare i servizi pubblici per i cittadini italiani che pagano regolarmente le tasse. Tutti soldi che sarebbero stati spesi sicuramente meglio. Il presidio - conclude Lonero - è stato fatto per esprimere il nostro dissenso e soprattutto lo sdegno verso questa spesa scellerata!”