giovedì 31 maggio 2012

GIOVENTU' ITALIANA IN SOCCORSO DELL'EMILIA

Gioventù Italiana con La Destra sta organizzando una raccolta fondi e/o alimentare.
Mettiamo a disposizione, per la raccolta fondi, la Postepay numero: 4023 6004 7018 6612 intestata a Mayla Peretti.
Per maggiori informazioni sulla raccolta di beni di prima necessità contatta il 346-5246088.

mercoledì 30 maggio 2012

G.I. NOVARA: BASTA STRISCE BLU!


La notte scorsa  è stato messo in atto un vero e proprio “blitz” contro le strisce blu nei parcheggi cittadini da parte della federazione novarese di gioventù Italiana in collaborazione con il movimento giovanile della Fiamma Tricolore,  “Gioventù della Fiamma”: muniti di sacchi del pattume, nastro adesivo e volantini hanno incerottato i numerosissimi parchimetri posti nel centro cittadino.

Un’azione dimostrativa e spettacolare ma del tutto pacifica che con lo slogan “Basta non ne possiamo più delle strisce blu” vuole denunciare il disagio di moltissimi cittadini che, soprattutto in questo periodo di forte crisi, vedono sparire sempre più spazi gratuiti che vengono puntualmente rimpiazzati dai parcheggi blu a pagamento. 
Con la sosta a pagamento non si fa altro che spingere molti novaresi che devono fare compere o spese quotidiane dal centro cittadino verso altri comuni, oppure verso i centri commerciali che dispongono di ampi parcheggi gratuiti. Insomma si ostacola la crescita delle attività commerciali presenti nel cuore della città. Tante persone che si recano in centro sono costrette a  pagare una tassa continua, che per esempio è difficile da sostenere dai giovani e dai pensionati soprattutto di questi tempi.  Le strisce blu sono diventate un trucco per finanziare i comuni fallimentari, ed un “pizzo” per i cittadini.
Una sentenza della Cassazione ( n. 116 del 2007) sancisce che “i comuni devono riservare un’adeguata area destinata al parcheggio gratuito nelle immediate vicinanze delle strisce blu” quindi ci piacerebbe che il Sindaco Andrea Ballarè, oltre a bloccare il proliferare delle strisce blu, possa intervenire per dare ai sui cittadini l’opportunità di scegliere se pagare oppure no per posteggiare la propria auto.
E' comprensibile che nel centro della città alcuni parcheggi siano a pagamento ma temiamo si possa perdere la misura e gravare ancora di più sulle tasche dei novaresi, che non fanno certo eccezione rispetto al resto del Paese e soffrono anche loro questo faticoso periodo di crisi. 
Rivolgiamo il nostro appello al Sindaco: l’IMU e i nuovi balzelli del governo Monti, la crisi ed i suicidi quotidiani sono tutte problematiche che toccano anche la nostra città ed i suoi abitanti. Noi riteniamo che si possa fare qualcosa di concreto evitando almeno di speculare sui malati e le loro famiglie. Crediamo infatti che chi deve effettuare delle visite o delle analisi in ospedale, oltre a pagare il ticket, non debba pagare altre somme inutili, solo per arricchire le casse comunali. I parenti dei ricoverati sono già colpiti dai problemi di salute dei propri cari e non ci pare giusto che debbano pagare il parcheggio o in alternativa siano costretti in alcuni casi a parcheggiare lontano dall’ospedale. La sosta nelle aree blu adiacenti all’ospedale venga regolarizzata con l’utilizzo del disco orario. Non servono nuovi sistemi di pagamento (vedi neos park), ma nuovi metodi per aiutare la gente nel quotidiano...” 
 
Da segnalare la frase posta sotto i simboli dei due movimenti giovanili sui volantini esposti che recita “Gli eroi son tutti giovani e belli”.

martedì 29 maggio 2012

G.I. TORINO: PIU' URBANISTICA PER IL QUARTIERE LUCENTO

In Via Borgaro, nella Circoscrizione 5 (Lucento-Madonna di Campagna) poco distante dai lavori in corso per la Spina 3, l'urbanistica lascia molto a desiderare e i problemi legati all'illuminazione e alla segnaletica stradale ne sono la prova.
Da mesi gli abitanti della zona esprimono il loro disappunto lamentandosi della scarsa illuminazione della strada che rende difficile, da parte degli automobilisti, la visibilità della strisce pedonali, anch'esse poco marcate sull'asfalto. Inoltre sorge anche il problema sulle condizioni dei marciapiedi, che rendono ancor più difficile la vita ai pedoni, e di alcuni cassonetti dei rifiuti presenti sulla carreggiata che ostacolano la viabilità.
Tale situazione, per quanto banale possa sembrare, rappresenta un problema non poco rilevante in quanto i residenti della zona hanno tutto il diritto a potersi muovere per le strade della loro città in tutta sicurezza.
Per questo Gioventù Italiana con La Destra invita la Circoscrizione 5, il Comune e l'Assessorato all'Urbanistica a prendere atto della situazione e a prendere degli adeguati provvedimenti sulla questione.

mercoledì 23 maggio 2012

G.I. TORINO: SEMAFORI MALFUNZIONANTI, UN PERICOLO PER LA VIABILITA'

Ormai da mesi, all'incrocio tra Corso Principe Oddone e Via Maria Ausiliatrice (Zona Valdocco - Circoscrizione 7), la viabilità versa in condizioni alquanto pericolanti a causa del malfunzionamento dei cinque semafori situati sull'incrocio tra le due strade.
I semafori situati sull'incrocio lampeggiano la luce gialla 24 ore su 24, sia per i pedoni che per gli automobilisti, e come se non bastasse non si vede mai neanche l'ombra di una pattuglia della Polizia Municipale che tenti di regolare l'andamento del traffico. Il codice della strada impone agli automobilisti l'obbligo di precedenza ai pedoni in caso di semaforo fuori uso (luce gialla lampeggiante), all'incrocio tra Corso Principe Oddone e Via Maria Ausiliatrice questo non avviene e infatti - anche se nessuno se lo augura - i rischi che prima o poi qualche pedone possa essere investito o che addirittura, vista la velocità elevata delle auto, ci possa scappare il morto sono alti. 
Gioventù Italiana con La Destra intende denunciare all'Assessorato all'Urbanistica e ai vertici della Polizia Municipale l'attuale situazione di Corso Principe Oddone e Via Maria Ausiliatrice e chiede a questi di porre un adeguato rimedio prima che si possa verificare qualche grave incidente o, peggio ancora, una tragedia.

giovedì 17 maggio 2012

G.I. TORINO: VANDALISMO, UN FENOMENO SEMPRE PIU' IN CRESCITA

Aumentano gli atti di vandalismo sui treni piemontesi. Quest’anno, Trenitalia ha dovuto spendere 3,5 milioni di euro per rimediare ai danni arrecati dai teppisti nelle stazioni e sui treni regionali, escludendo dal conto quelli dovuti a cause particolari, come le azioni dei No Tav della Val di Susa solo per fare un esempio. Ad essere presi di mira, nelle stazioni, sono obliteratrici, vetri e sale d’aspetto, mentre sui vagoni si è arrivati addirittura a sganciare le poltroncine e a gettarle fuori dai finestrini. Si aggiungano i costi dovuti alla pulizia dei graffiti, che da soli ammontano a 300 mila euro l’anno.
Di fronte a tanta furia distruttrice sarebbe semplicistico spiegare tutto con lo scarso senso civico dei vandali.
Se si riscontra tutto questo vandalismo, è perchè la società in cui viviamo fa di tutto per diffondere tra la popolazione un senso di vuoto e di inutilità della vita che si traduce, sotto forma di ribellione distruttrice, nelle forme di vandalismo che ormai si manifestano agli occhi di tutti.
Gioventù Italiana con La Destra intende denunciare, in quanto ingiustificabili, questi atti di vandalismo urbano che sono i segni evidenti di una situazione di disagio sociale e, sopratutto, di degrado morale nella quale si ritrova la nostra società. Riteniamo che l’unico modo per arginare questi fenomeni sia quello di ridare un senso alla vita degli individui, di restituire ad essi la dignità di cittadini e di uomini, invece che abbandonarli al semplice ruolo di esseri viventi che lavorano, pagano le tasse e consumano nel quale essi purtroppo vivono al giorno d'oggi.

lunedì 14 maggio 2012

G.I. TORINO: PIU' SICUREZZA, MENO DEGRADO NELL'AREA PARACCHI

L'Area Paracchi nel quartiere San Donato di Torino si trova da anni in balia del degrado, i capannoni e le fabbriche abbandonate in Via delle Ghiacciaie e in Via Balangero vengono ormai usate come narcosale e rifugi per senzatetto, il parcheggio di Via Pianezza viene utilizzato come punto di ritrovo per prostitute, spacciatori e tossicodipendenti, da anni il Comune di Torino ha promesso lavori di riqualificazione e bonifica della zona che però non sono mai stati intrapresi lasciando così la zona in una situazione sconcertante dove la sicurezza dei abitanti viene messa quotidianamente a rischio.
Gioventù Italiana con La Destra esprime la propria solidarietà agli abitanti della zona costretti a convivere in una situazione che col passare del tempo si fa sempre più insopportabile, intendiamo denunciare tale situazione alle Autorità locali affinchè vengano presi dei provvedimenti concreti in merito e in modo che i torinesi non debbano più avere paura di uscire di casa, di camminare per le strade del loro quartiere e quindi possano tornare a sentirsi e sicuri nella loro città.