mercoledì 5 agosto 2009


In varie città è in atto una iniziativa di protesta dei militanti di Gioventù Italiana , movimento giovanile de La Destra, che chiedono il ritiro delle truppe italiane dall’Afghanistan: “Il sangue italiano non va versato per una guerra di altri”. Chiediamo che le truppe italiane vengano ritirate dall’Afghanistan visto che le ragioni che consentirono quell’invio di soldati oggi non esistono più. Infatti, non si tratta più di operazioni di pace o di operazioni antiterrorismo, ma si tratta di una vera e propria guerra civile dove l’Italia, di fatto, sostiene una parte belligerante contro l’altra.
Oltretutto le nostre truppe, pur preparate ad azioni di guerra, hanno a disposizione mezzi e addestramenti solo per operazioni di pace. L’Italia non ha interessi nel lontano Afghanistan: qui sono in ballo vantaggi strategici degli Stati Uniti. Perché rischiare la vita dei nostri soldati?. Non ha senso mandare ancora 100 carabinieri - questa è l’ultima pensata del Ministro della Difesa - “per rafforzare la nostra presenza”.


Alessandro Balocco
Seg. regionale Gioventù Italiana Piemonte

Nessun commento:

Posta un commento