martedì 4 agosto 2009

PIU' CONSULTORI PER I GIOVANI


Da una ricerca commissionata in provincia di Cuneo sul rapporto dei giovani nei confronti della sessualità si denuncia, purtroppo, una realtà dove l’informazione sulle tematiche sessuali è lacunosa. Questo avviene, oltre che per la mancanza di sensibilità nella società, perché le strutture sanitarie preposte per tale compito, informativo e di supporto, sono tutt’ora carenti. Dall’indagine si evince che i ragazzi sono spesso confusi e poco informati sui reali rischi delle malattie sessualmente trasmissibili e sui metodi contraccettivi più idonei da dover utilizzare; cercano sovente informazioni confidandosi con gli amici o navigando su siti internet, con risultati scarsi ed incompleti. Esiste però una struttura che consentirebbe loro una migliore informazione ed un reale supporto ed è il consultorio, che al momento attuale è poco presente nelle nostre Asl, pur essendoci a riguardo una normativa nazionale e regionale che ne prevede la presenza. Il fatto che tali strutture non siano incentivate nella loro realizzazione è un grave danno per la salute dei giovani cuneesi che hanno il diritto di accedere a questi servizi sanitari, a loro indirizzati. Noi di Gioventù Italiana chiediamo agli attuali amministratori della provincia di Cuneo di operarsi in maniera tale da aumentare la presenza dei consultori, strumenti questi di fondamentale importanza per la comunità cuneese.
Antonio Zucco
Segretario di Gioventù Italiana Cuneo

Nessun commento:

Posta un commento