La giornata di oggi è stata una giornata incandescente, gli scontri
verificatisi nelle varie manifestazioni contro la crisi che si sono
tenute in tutta Italia per protestare con le politiche del governo,
fatte solo di precarietà e sfruttamento, sono la chiara espressione del
malessere diffuso tra la popolazione.
Gli scontri alle manifestazioni hanno avuto delle dinamiche molto
diverse in molte zone d'Italia, a Torino un gruppo di autonomi ha
aggredito un poliziotto a colpi di mazza da baseball riducendolo in
gravi condizioni, invece a Roma le dinamica è stata ben diversa e gli
studenti in corteo (in buona parte disarmati) si sono ritrovati a subire
una carica violentissima da parte delle Forze dell'Ordine.
Quanto è accaduto è sconcertante, perchè se da una parte è
ingiustificabile quanto è accaduto a Torino, dall'altra non si può
rimanere indifferenti di fronte a quanto è accaduto a Roma.
I giovani precari e gli studenti sono sempre meno ascoltati e sempre più
abbandonati a loro stessi, perchè evidentemente questo governo ritiene
siano più importanti l'austerity, l'andamento dei mercati finanziari e i
capricci delle banche che hanno innescato la crisi, invece che
investire sul futuro delle giovani generazioni (ritenute da qualcuno
troppo choosy) attraverso l'istruzione e la ricerca.
Mai quanto oggi bisogna ascoltare chi scende in piazza, in quanto se si
continua a fare finta di niente e a reprimere la protesta prima o poi
questa esploderà ai limiti della violenza diventando incontrollabile.

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