Nella notte i militanti del partito La Destra e Gioventù
Italiana hanno “rinominato” numerose vie della città in “Via la prostituzione
dalle nostre strade” con lo scopo di risollevare un problema a cui non vi è mai
stata soluzione fino ad ora, la prostituzione dilagante per le strade novaresi.
Il Sindaco Ballarè – spiegano in una nota stampa gli
attivisti di destra – aveva firmato un’ordinanza per contrastare questo
fenomeno. Ne erano usciti titoloni e siamo stati ad aspettare i risultati di
questo provvedimento così decantato, ma come al solito si è trattato solo di tanto
fumo – e proseguono – i cittadini sono esasperati da questo degrado, che è
senza dubbio una piaga sociale ed è ora che chi amministra la città capisca che
non bastano più i titoli sui giornali. I novaresi si aspettano la concretezza,
non possono più tollerare lo spettacolo indecoroso che va in scena tutte le
sere nelle strade della nostra città. Sono moltissime le vie che sono sono state ribattezzate nella notte, tra queste vi
sono Viale Manzoni, Corso Cavallotti, Cavalcavia Porta Sempione, Strada Zecca,
Corso della Vittoria, Via Pontida, Via 23 Marzo. Insomma tantissime strade
principali e le loro intersezioni che ogni sera vedono le macchine accostare per "comprare l'amore".
La Destra e Gioventù Italiana danno voce a tutti quei cittadini che
vogliono dire basta a questa situazione e che si aspettano dei risultati
dall’amministrazione che, per ora, ha fatto solamente inutili proclami fini a
se stessi. Forse è più comodo fare finta che questa questione non esista, come
si ostinano a fare molti, ma è ora di mettere fine a questi bordelli a cielo
aperto e con questa azione pacifica ma di sicuro effetto esortiamo i media
locali affinchè riportino all’attenzione dell’opinione pubblica questa tematica che
va affrontata in maniera pragmatica – poi concludono - Il racket della
prostituzione va smantellato perché non è più concepibile lo sfruttamento e la
schiavizzazione della donna. A Ballarè chiediamo più fatti e meno parole.
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