La Corte
ha emesso condanne a 16 anni di reclusione per i due dirigenti Eternit,
Stephan Schmidheiney e Jean Louis Marie Ghislain, riconoscendo ad essi
la consapevolezza e il dolo dell'accaduto, sono stati anche stabiliti
risarcimenti da 30-35 mila euro per gli ex dipendenti Eternit malati di
mesoteliomia e per le famiglie delle vittime.
Gioventù
Italiana con La Destra considera questa sentenza come una vittoria nella
battaglia a tutela della sicurezza del lavoro e delle famiglie alle
vittime dell'amianto, si tratta di una battaglia ancora lunga e
difficile, tuttavia confidiamo nell'operato e nell'impegno concreto
dell'Autorità Giudiziaria in questo ambito.
Riteniamo
inoltre che la legge 81 del 2008 non sia un'opzione, pertanto la sicurezza sul
lavoro non deve essere considerata come un lusso del lavoratore, ma come
un diritto inviolabile di esso.
Proprio
per questo chiediamo un maggiore impegno da parte delle istituzioni
(nazionali e locali) nel farla rispettare, specialmente in questo
periodo che si parla di "riforma del mercato del lavoro e dell'articolo
18".

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