Stanotte alcuni è stato esposto uno striscione nel
sottopassaggio adiacente al centro-commerciale ipercoop in onore dei Martiri
delle Foibe recante le scritte: “Foibe: Io non scordo!” e “partigiani titini
infami assassini”.
L'azione è stata compiuta per ricordare gli oltre 20mila italiani
uccisi dai partigiani comunisti del comandante Tito e abbattere il muro del
silenzio mediatico. Gioventù Italiana con La Destrachiede giustizia per le vittime
perché la verità non può essere “infoibata”. Infatti nonostante vi sia una
legge dello stato che indica il 10 Febbraio come giornata del “Ricordo” in
onore delle vittime italiane delle
Foibe e dell’esodo delle popolazioni di Istria, Fiume e Dalmazia, vi è ancora
chi vergognosamente chi cerca di nascondere questa tragedia, ma si deve comprendere che non ci sono
morti di seria A e morti di serie B.
E’
scandaloso poi che nel
2012 ci siano ancora professori che evitino accuratamente di
raccontare il dramma delle foibe agli studenti oppure, quando lo fanno,
che giustifichino
questi delitti comunisti vergognosi facendoli passare come un
regolamento di conti
derivanti dall’occupazione italiana nei territori jugoslavi. Inoltre non
possiamo più sopportare chi nelle scuole continua a formare i giovani
con certe ideologie liberticide che nella storia si sono rese
protagoniste solo di
crimini terribili.
Queste vicende sono rimaste nascoste per oltre
sessant’anni, ora Gioventù Italiana e La Destra chiedono ancora al Governo Italiano di
attivarsi per riaprire i processi contro chi si è macchiato le mani del sangue
dei nostri connazionali, obbligando la Slovenia a risarcire finalmente le
famiglie delle vittime. Infine non possiamo non chiedere un doveroso “giudizio
morale” per tutti coloro che per anni hanno militato nel Pci, partito compiacente.
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