Il 10 febbraio si celebra la “Giornata del ricordo” in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo degli Italiani costretti a fuggire dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, a causa delle vicende della II Guerra mondiale e della situazione al confine nord-orientale dell’Italia.
Fino a pochi anni fa pochissimo si sapeva sulla tragedia delle foibe, le cavità carsiche nelle quali furono gettati vivi dai partigiani del maresciallo Tito migliaia di Italiani; pochissimo si sapeva sull’esodo dei nostri connazionali di Istria, Fiume e Dalmazia, costretti a fuggire dalla ferocia politica e dalla pulizia etnica. Fu posto in atto un vero e proprio disegno di genocidio.
Oggi questa data non deve assolutamente servire ad alimentare odi, perché la Storia non è strumento di lotta politica. Ma, grazie a Dio, il mutare dei tempi, il venire meno del furore ideologico, il ricordo concreto di questi Martiri, soprattutto da parte delle nuove generazioni, può favorire la costruzione di un futuro migliore.
Con queste argomentazioni ho proposto il 21 gennaio 2011 alla Giunta del Comune di Ceva (il comune dove vivo) di intitolare una strada, una piazza, un edificio, ecc… ai “Martiri delle foibe”; proposta che è stata sottoscritta da tutti i consiglieri di opposizione di cui faccio parte.
Il 3 febbraio 2010 partecipo alla conferenza dei Capigruppo per dibattere sull’argomento, arrivando all’accordo di intitolare i giardini adiacenti a Via Filatoio, dove vi è il monumento dell’AVIS, ai “Martiri delle foibe”.
Oggi giovedì 10 febbraio 2011 il giornale “La Stampa” comunica l’avvenuta intitolazione, il fato ha voluto che l’iter dalla proposta, ai successivi passaggi ed infine alll’intitolazione con comunicazione alla stampa, portasse a comparire la notizia proprio oggi !
Il pensiero non può che andare alle vite spezzate, alle anime trucidate, all’identità offesa e cancellata. Onore ai Martiri delle foibe !!
Ceva, 10 febbraio 2011
Fabio Mottinelli
Consigliere comunale de La Destra a Ceva - Segretario provinciale Gioventù Italiana Cuneo

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