
Apprendiamo con dispiacere ma senza stupore la decisione del Ministro Brunetta di procedere ulteriormente nel cammino di privatizzazione dei servizi pubblici essenziali quali l'acqua e i rifiuti.Questo Governo infatti si è da sempre contraddistinto per l'incuranza del bene pubblico a favore di una speculazione autorizzata a danno dei cittadini. Già con la finanziaria Tremonti si era data via libera alle privatizzazioni degli acquedotti, ma con queste dichiarazioni il Ministro Brunetta apre di fatto la strada all'attuazione di tutta una serie di privatizzazioni riguardanti i servizi pubblici necessari. Questo quanto dichiara Luca Lorenzi segretario di Gioventù Italiana, movimento giovanile de La Destra,da sempre in lotta contro le privatizzazioni dei beni essenziali e primari quale l'acqua.Il Ministro Brunetta vorrebbe rendere privati al minimo del 40% i già pochi acquedotti rimasti pubblici completando così quel processo di speculazione su di un bene che è di tutti quale è l'acqua. Ci chiediamo dunque fra quanto il Governo Berlusconi intenderà privatizzare anche l'aria visto che al pari dell'acqua è un bene di tutti e fondamentale per la sopravvivenza degli uomini.
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