Nella notte tra il 17 e il 18 dicembre un gruppo di militanti di
Gioventù Italiana Torino ha esposto uno striscione nei pressi della sede
dell'Atc Torino (Agenzia Territoriale per la Casa), in Corso Dante 14,
per protestare contro l'introduzione dell'Imu proprio nel giorno in cui è
scaduto il termine per il pagamento della seconda rata dell'imposta.
Abbiamo scelto la sede dell'Atc, agenzia che si occupa dell'assegnazione
delle case popolari, come luogo simbolico della nostra protesta e
perchè riteniamo che mai come oggi la casa sia un diritto innegabile di
ogni cittadino e che proprio l'introduzione dell'Imu sia la negazione di
tale diritto.
Uno Stato che considera la casa di proprietà come un "privilegio da
tassare" è uno Stato che può solo volere il male dei suoi cittadini e il
fatto che molti di essi non riusciranno a far fronte al pagamento
dell'imposta riceveranno quasi sicuramente una cartella esattoriale,
rischiando di fatto la perdita dell'immobile, dovrebbe far riflettere e
non poco.
Vogliamo l'abolizione di questa imposta in quanto rappresenterebbe per
le famiglie una boccata d'aria indispensabile e necessaria per far
ripartire l'economia reale e la crescita economica, determinando di
fatto una possibile via d'uscita da una crisi di cui i cittadini non
sono responsabili ma che stanno pagando a carissimo prezzo. Stesso
discorso vale per un'altra imposta inutile come il Canone Rai, in quanto
oggi tutti i cittadini possiedono almeno un televisore per abitazione e
inoltre perchè pagare un'imposta sul servizio pubblico televisivo per
ricevere un servizio non certo eccellente come quello che la Rai ormai
propone da diversi anni è una cosa priva di senso.

Nessun commento:
Posta un commento