Questa mattina
alcuni militanti de La Destra e di Gioventù Italiana hanno effettuato un
presidio di fronte al Palazzo della Regione Piemonte per protestare
contro la liberalizzazione delle licenze dei taxi, stabilito per decreto
dal governo Monti.
Tale
provvedimento non favorisce il lavoro e tanto meno la crescita
economica, aumentare il numero di taxi in circolazione non crea lavoro
nuovo ma toglie solamente una parte di lavoro ad ogni di tassista,
facendogli di fatto guadagnare sempre di meno.
A differenza di
altre categorie di lavoratori, i tassisti non difendono privilegi o
monopoli ma solamente il diritto a mantenere il loro posto di lavoro;
molti tassisti hanno ottenuto la licenza investendo i risparmi di una
vita, qualora la licenza venisse liberalizzata essi si ritroverebbero
con la licenza svalutata e non potrebbero nemmeno permettersi una buona
uscita per garantirsi una pensione dignitosa in futuro.

Nessun commento:
Posta un commento