Ora è Fini a non avere più la fiducia. Rassegni le dimissioni e vada in esilio a Montecarlo.
I Giovani de la destra chiedono le dimissioni di Fini.
Ora che l’ombra della crisi si allontana dal Governo del Paese e la fiducia parlamentare assicura una indiscutibile stabilità, è giunto il momento di andare alla resa dei conti. Il Colpo di stato di Fini e della sinistra è venuto meno. I parlamentari hanno votato secondo coscienza, riconfermando la propria fiducia al Presidente del Consiglio e mettendo fuori gioco, di fatto, il Presidente della Camera e i suoi alleati.
A non avere più la maggioranza non è Berlusconi, ma lo stesso Gianfranco Fini, tutt’oggi seconda carica dello stato nonostante non abbia più neppure 1/50 dei voti che lo elessero a ricoprire quel ruolo.
Ora è lui che deve rassegnare le dimissioni se vuole rimanere coerente con il voto parlamentare che tanto ha voluto, firmando quella sfiducia.
Fini ha già una casa di famiglia a Montecalo dove può andare a vivere in esilio come di solito si usare fare con i regnanti senza trono.
On. Buongiono vada pure a dedicarsi alla sua maternità e il socio di Fli, Luca Barbareschi, può tornare a condurre il “grande Bluff”, sicuro che, almeno quelli televisivi, gli riuscivano meglio.
Il Segretario Nazionale di Gioventù Italiana
Gianni Musetti

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