sabato 27 novembre 2010

Non vogliamo venditori ambulanti, grazie.

L'incoerenza e la demagogia non hanno spazio nella Carmagnola di Destra.
Questo è il messaggio che ieri Gioventù Italiana Carmagnola e la sezione locale e regionale della Destra hanno voluto far intendere a chi sul nostro territorio intende aprire sempre più la strada alla malattia della falsa retorica degli ambulanti in cerca di troni e poltrone varie.
La manifestazione di ieri ha sottolineato che se questo germe intende diffondersi, per guadagnare anche solo un millimetro dovrà fare i conti con degli anticorpi coerenti e decisi: noi.
A Carmagnola non servono le vuote parole (magari nemmeno scritte in italiano corretto) di gente che fa del trasformismo il suo tratto rilevante.
Non ci servono i seguaci di un uomo che si fa scudo di valori sui quali poi sputa apertamente, mistificandoli o piegandoli per il suo facile comodo.
Non ci servono persone la cui destra "evoluta" è quella col cartello Vendesi appeso al collo.
Non ci serve la nuova balena bianca dei finiti.
Carmagnola è la nostra terra, ci viviamo da sempre e sappiamo che non è certo di elementi del genere che ha bisogno. Gioventù Italiana Carmagnola si batterà con le unghie e con i denti per difenderla nei momenti di necessità come questo, per dimostrare che qui c'è una Destra vera che ricorda i suoi valori e sa che non sono lì per aumentare il prezzo dei falsi di turno.
Non lo sono mai stati, nè lo saranno mai. Fino alla fine dei tempi.

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